Un community garden ai Giardini Margherita?

KwGarten

Sta nascendo qualcosa nel parco più grande e affascinante del centro storico di Bologna!

Vi aspettiamo domenica pomeriggio alle 16.00 alle Serre dei Giardini Margherita per capire di cosa si tratta…

Intanto riassumiamo di cosa si tratta.

Come Gramigna, stiamo osservando con interesse un progetto di co-progettazione di una community garden all’interno dei Giardini Margherita.

Sono tanti i bolognesi che manifestano il bisogno e la volontà di dedicarsi alla terra… per raccoglierne i frutti? certamente! Ma anche per condividere momenti di apprendimento e di meraviglia verso il miracolo della crescita che regala un orto.

Anche in questa circostanza, noi di Gramigna cerchiamo di dare un contributo in creatività ed entusiasmo mettendo a disposizione le nostre conoscenze e la nostra esperienza di orto e di aspiranti ortolani.

Siamo a fianco di Kilowatt in un esperimento di gestione di un bene comune e di nascita di una community garden. Tutti i bolognesi amano i Giardini Margherita e detestano le zone del parco inaccessibili e prive di vita.

Osserviamo con interesse la magia che scaturisce negli occhi di chi scopre un mondo “vagamente rurale” come quello di un parco cittadino, e riviviamo la felicità che si prova a scoprire le meraviglie dell’orto. E’ indifferente la dimensione della superficie da zappare, per Gramigna anche il davanzale può diventare un orto di tutto rispetto. La nascita di una community garden all’interno del parco più grande e antico della città, è un progetto che vogliamo agevolare e sostenere con forza e passione.

Orto è libertà! Poter sperimentare una dimensione di vita quotidiana in cui non è necessario entrare in un negozio con del danaro per procacciarsi il cibo è  davvero un’esperienza rivoluzionaria nella nostra società. Provare per credere…

Aiutiamo la co-progettazione di una community garden a Le Serre dei Giardini Margherita, perchè no?

 

  1. Il primo passo di Kilowatt è stato iniziare a curare le aiuole.
  2. Il secondo passo, quello di stipulare con il Comune un Patto di collaborazione per la gestione temporanea dello spazio. Un’opportunità offerta dal Regolamento sui Beni Comuni, fiore all’occhiello della nostra amministrazione. Qui elenco completo dei Patti al momento pubblicati nel sito del Comune.
  3. Il terzo passo, diffondere via Facebook un invito pubblico apertissimo a tutti coloro che avevano voglia di mettere le mani nella terra. (Galleria Fotografica sulla pagina di Facebook di Gramigna realizzata nella giornata del 31 ottobre c/o i Giardini Margherita)
  4. Poi Kilowatt ha detto “Adesso è il momento di condividere conoscenze, vogliamo ascoltare chi ha già esperienza. Vogliamo organizzare una giornata d’incontro e confronto.” Quindi come Gramigna abbiamo suggerito di invitare 3 “vecchie” conoscenze che stimiamo perchè tra i primi a parlare il nostro stesso linguaggio: Zappata Romana, tra le prime realtà in Italia, Giacomo Salizzoni che ha fondato la comunità Orti Dipinti di Firenze e Roberta Bartoletti, sociologa Università di Urbino che per prima ha studiato Gramigna come parte di un movimento che lega sostenibilità, partecipazione ai social network.
    Domenica alle ore 16:00 Coprogettiamo una community garden a Le Serre dei Giardini Margherita (Evento su Facebook)
    Durante il pomeriggio si alterneranno racconti di esperienze significative anche estere con Pierluigi Musarò.
    Sarà presente Neal Gorenflo, fondatore di Shareable. Il pomeriggio proseguirà con una riflessione sugli elementi identitari che caratterizzeranno lo spazio dei Giardini Margherita e sul modello di gestione più adeguato al contesto cittadino bolognese.
Tra gli alberi da frutto dell'area dei Giardini Margherita anche kiwi e CACHI!
Tra gli alberi da frutto dell’area dei Giardini Margherita anche kiwi e CACHI!

L’INCONTRO E’ APERTO A TUTTI, ci sarà il sole e potrete ammirare l’ottimo lavoro che gli aspiranti ortolani hanno fatto fino a questo momento. In più (e solo per pochi) free Cachi per gli avventori!

 

 

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