Ortofrequenza – Marzo, luna e lattuga

Ortofrequenza – Marzo, luna e lattuga

Ortofrequenza
Rubrica di sopravvivenza urbana

1 volta al mese Gramigna presenta Ortofrequenza, rubrica di sopravvivenza urbana, ai microfoni di Valentina Olivato all’interno del suo delizioso programma radiofonico “A qualcuno piace verde”, ogni lunedì alle 14,00 su Radio Città Fujiko.
Parleremo di semina all’aperto e al chiuso (semenzaio, serra, per iniziare a prodursi le piantine che andranno poi trapiantate in terra), trapianto, ortaggi di stagione e piccoli suggerimenti per l’orto urbano. Particolare attenzione riserveremo per ortaggi e piante selvatiche, che crescono ai margini, dimenticati e … tante curiosità … puro swing!
Per scrivere alla redazione: ambiente@radiocittafujiko.it o www.facebook.com/aqualcunopiaceverde

 L’orto/giardino è un luogo deputato alla sperimentazione, in cui c’è poco o nulla da perdere, si rischia anzi di arricchirsi enormemente. Rischiamo insieme?

1 PERIODO marzo-aprile

Visto il freddo, sono giorni in cui fare attenzione, avere pazienza (parola d’ordine nell’orto, di grande insegnamento e disciplina) le piantine e i semi vanno ancora protetti. Siamo ai blocchi di partenza, pronti a scattare ai primi raggi caldi … perché sarà così! All’improvviso ci sarà tanto da fare. E finalmente ci sarà il primo vero, appagante contatto con la terra e sarà ora di metterci le mani dentro! La terra deve essersi asciugata e riscaldata per poterla lavorare. Per capirci, se rimane attaccata agli stivali a formar “macigni” vuol dire che non è pronta.
Arrivato il momento, si sposta da un lato col rastrello ciò che rimane della pacciamatura e si allenta il terreno. Si estirpano le erbacce. Pareggiando il terreno con un rastrello o una vecchia forchetta, dovesse trattarsi di orto in terrazzo e contenitori, affioreranno le cosiddette limacce (lumache), che disturbate dal nostro lavoro , lasceranno i loro rifugi e andranno allontanate. Sulla modalità c’è ampia scelta, diciamola tutta, vanno eliminate. C’è chi le ubriaca con la birra, lasciando barattoli pieni interrati per metà, c’è chi dice di farne una poltiglia e distribuirla nell’orto così da allontanare quelle vive.
Il 21 marzo è l’equinozio di primavera! Notte e dì hanno la stessa durata e via via le ore di luce nell’orto aumentano..e così il lavoro
Consigliato prendere appunti di quello che si fa, con le date, giorni intercorsi dalla semina al germoglio, quando, cosa è successo … una sorta di diario dell’orto che, riletto dopo tempo, risulterà molto utile.
scriverò le novità legate al periodo, ma per vari contenuti si può ripartire da ciò che è stato detto nel mese precedente, è un percorso (es la patata, scorsa puntata si è parlato di come prepararla).
Diradare gli spinaci estivi. Diradare vuol dire spostare le piantine seminate,(solitamente i semi si mettono più vicini dello spazio utile tra una pianta e l’altra da adulta), che ora hanno poco spazio vista la crescita. Questa è la fase in cui si eliminano le piantine più fragili e stentate

2 SEMINACosa si semina all’aperto?

In questo periodo si mette a dimora.
In luna crescente carota, pisello, prezzemolo, bietola.
In luna calante radicchio e lattuga da taglio,spinacio, topinambur, patata, bietola da coste.
La passione per l’insalata (di cui abbiamo fatto un accenno nelle precedenti rubriche) deriva non solo dalla sua bellezza, ma soprattutto dal suo essere semplice , chiunque può decidere di coltivarla e poi mangiarsela … è fattibile tutto l’anno specie sul davanzale e costa meno. Si evita la busta di plastica. In questo periodo lattuga e insalata da taglio.
Ancora più semplice l’Insalata da taglio da sgranocchiare …..è proprio così, si taglia e lei ricresce, se viene tagliata quando è giovane, ributta quasi subito per due o tre volte. Le foglie giovani sono molto più gustose. Si prende una bustina di semi misti bio, una vaschetta del gelato oppure un vaso di terracotta tondo e basso, bello anche da portare in tavola, e del terriccio, va bene anche quello universale. Man mano che lei cresce si consiglia la semina di nuove file per non rischiare una carenza vitaminica. Cresce bene anche in mezz’ombra
Lattuga CONSOCIAZIONI sono suoi buoni amici ravanelli, cavoli, spinaci, fragole, pomodori, fagioli cipolle, invece cattivo compagno il prezzemolo.
La Patata la considero un altro dei “fondamentali”. In più è uno spettacolo in tutte le fasi del suo processo di crescita. Arrivata dalle regioni andine dell’America latina nei primi dell’Ottocento, si è diffusa in seguito, e ora è coltivata in tutto il mondo. Ha in sé una buona dose di carboidrati sotto forma principalmente di amidi, contiene anche proteine, vitamine e minerali. Non va consumata acerba (eliminare eventuali parti verdi) perché contiene una sostanza tossica (solanina)
Dette ”pomi di terra”, le patate biologiche hanno un tale valore aggiunto rispetto a quelle da produzione massificata in monocoltura, che sempre più sensibili “contadini urbani” le coltivano in autonomia.
L’epoca della messa a dimora dipende dal tempo, quindi qui a Bo meglio attendere ancora un po’, almeno fino ad aprile. Tracciare solchi a una distanza di 40-50 cm, distanza tra le piante 30-50 cm. Profondità 5 cm. Le patate vanno collocate nei solchi con la maggior parte degli “occhi” rivolti verso l’alto(tuberi con germogli corti pronti ad “ESPLODERE”). Rifornire poi il terreno di nutrimento e cioè compost. La pianta ha anche un valore ornamentale con i suoi sorpendenti fiori delicati (lilla o bianchi)che spuntano dai cespugli di foglie verdissime. Solitamente l’avvizzimento della parte aerea segnala la maturazione. Si raccoglieranno tra agosto e settembre. Si possono coltivare anche in contenitore, ma deve essere grande e profondo, il risultato sarà una patata molto saporita.

Semina protetta in serra o in casa

In luna crescente anguria, basilico, cetriolo, melanzana, melone, peperone, pomodoro, zucca, zucchino
In luna calante indivia riccia, sedano.
Ripeterei qualcosa sui germogli visto che si possono coltivare tutto l’anno, aggiungendo che i semi devono essere integrali, non decorticati (si trovano al Consorzio Agrario).
Germogli se si riesce a superare il collegamento con le fritture cinesi, si scoprirà che sono profondamente virtuosi, ricchi di minerali, proteine e vitamine e se ne rimarrà affascinati . Si possono trovare in negozi di alimenti biologici scegliendo semi e chicchi preferiti, noci e fagioli. ..con possibilità infinite . Bastano i semi, un barattolo di vetro, un ritaglio di stoffa e un elastico per avere nel giro di pochi giorni germogli da gustare. In alternativa si possono lasciar crescere e godere della loro bellezza (dei colori,e dei lunghi e sottilissimi steli fragili) attraverso il vetro distribuendo vasetti per casa. Alcuni germogli eccellenti: fagioli Azuki, soia, riso, semi di erba medica, di zucca….

3 TRAPIANTO

Come detto prima , è il periodo in cui si aprono le danze!! Si iniziano i trapianti all’aperto, che vuol dire mettere a dimora vere e proprie piantine, generate da semine precedenti o acquistate. Sottolineerei sempre di lavorare la terra a mani nude, questo contatto permette di imparare a conoscere la terra, la sua composizione, consistenza, odore. La mano è il più versatile e sensibile “attrezzo” a disposizione del coltivatore
Trapianto in luna crescente asparago bianco e verde, cavolo, lattuga.
come ? si tratta di trasferire la piantina generata da seme in ambiente protetto, o acquistata, in terra e all’aperto. La fase è delicata, occorre fare attenzione alle radici delle giovani piantine che sono ancora fragili. Meglio aspettare che le radici abbiano formato con la terra nel contenitore un tutt’uno, in modo che si sia formata la zolla. Le si può aiutare diluendo del macerato di ortica. Anche aggiungere farina di roccia alla base dei buchi per trapianto favorisce una buona partenza. Dopo aver messo la piantina nel solco, si ricopre con terra e si applica una piccola pressione sulla zolla(compressione delicata), in modo da compattare un minimo il tutto.

4 QUALI SONO GLI ORTAGGI DI STAGIONE?

Raccogliere asparagi, carciofi, spinaci invernali, ravanelli, radicchi, cipollotti, porri .
Se si potessero ridurre i km percorsi dagli ortaggi che mangiamo, raccogliamo e compriamo quasi a 0 poi….sarebbe l’ideale. Ci sono diversi mercati e GAS anche qui a Bo che assicurano prodotti bio e a km0
Il giovedì pomeriggio è XM24 mercatino biologico

4 PIANTE E FIORI NELL’ORTO

E’ tempo di crochi! Così detti i crocus, che sono bulbi interrati in autunno ,dai quali in questo periodo sbocciano grandi fiori delicati rasoterra, viola, gialli o bianchi. Presenti in Orto47 e sul davanzale di Giusy per chi volesse vederli… tra le specie a fioritura autunnale (piantati in luglio) c’è anche il crocus sativa da cui si ricava lo zafferano.
Dividere in cespi (che significa letteralmente dividere la zolla della pianta in due o più parti a seconda della varietà e grandezza) erba cipollina (da mangiare e bellissima come ornamentale con fiori rosa che sembrano ponpon; adatta per la coltivazione in vaso), dragoncello, maggiorana, menta.

Piante e fiori in vaso vanno travasati, potati e messi alla luce per farli gettare
Piantare le perenni a fioritura autunnale, crisantemi, anemoni, aster.
Seminare girasoli in quantità e pisello odoroso in vaso.

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