Ortofrequenza – Febbraio è tempo di aglio

Ortofrequenza – Febbraio è tempo di aglio

Ortofrequenza
Rubrica di sopravvivenza urbana

1 volta al mese Gramigna presenta Ortofrequenza, rubrica di sopravvivenza urbana, ai microfoni di Valentina Olivato all’interno del suo delizioso programma radiofonico “A qualcuno piace verde”, ogni lunedì alle 14,00 su Radio Città Fujiko.
Parleremo di semina all’aperto e al chiuso (semenzaio, serra, per iniziare a prodursi le piantine che andranno poi trapiantate in terra), trapianto, ortaggi di stagione e piccoli suggerimenti per l’orto urbano. Particolare attenzione riserveremo per ortaggi e piante selvatiche, che crescono ai margini, dimenticati e … tante curiosità … puro swing!
Per scrivere alla redazione: ambiente@radiocittafujiko.it o www.facebook.com/aqualcunopiaceverde

 L’ Orto! un intero mondo di squisite alternative
che sia in terra, in terrazza o sul davanzale…

1 PERIODO febbraio-marzo

L a primavera è alle porte, ma  gelate e nevicate sono dietro l’angolo..quindi  è un mese in cui occorre fare attenzione, le piantine e i semi vanno ancora protetti.  Possiamo, come il mese scorso,  dedicarci all’OSSERVAZIONE DEL  NOSTRO CONTESTO  e cioè dello spazio a disposizione, del clima, della disponibilità di tempo,  abilità e gusti personali ,  e alla PIANIFICAZIONE

Se si ha a disposizione un terrazzo, o comunque si opterà per l’orto in vaso, è il periodo perfetto per pulire contenitori  e disporli in modo da ridurre l’ingombro e ottenere le migliori condizioni x gli ortaggi

È il mese in cui si fa più consistente la semina protetta  delle colture che popoleranno via via il nostro orto. Occorre procurarsi  semi bio, che possono essere comprati nei vivai, negozi , per posta oppure “ agli scambi di semi” dove gruppi di persone si incontrano per scambiarsi semi…

Qualcosa si può fare! Iniziare a maneggiare un ortaggio preparando le patate per la semina che avverrà più avanti. Per avere sufficiente semenza, dopo averle lasciate germogliare alla luce qualche giorno, si tagliano a metà, badando che ogni germoglio abbia qualche “occhio”(piccola concavità con germoglio). Tra qualche settimana  si interreranno.

Se si ha la fortuna di avere un camino, raccogliere la cenere che, mischiata alla terra o messa nel fondo dei buchi per le piante, è un ottimo concime. Solo con  l’accortezza di bruciare  rami , tronchi e non inquinanti (mi ci sono dedicata qualche giorno fa, l’ho fatto per le piante da interno,  e ora non faccio che osservarle x vedere se fa!)

2 SEMINA
Cosa si semina all’aperto?

In questo periodo si mette a dimora l’ aglio,  si seminano spinaci e fave e carote a fine mese

Lo Spinacio è una pianta originaria dell’Asia sud-occidentale introdotta in Europa dagli Arabi nell’XI  secolo( il cenno storico ci stà? Mi sembra carino far capire che molti ortaggi da noi non c’erano..) è una delle verdure con maggior contenuto di vitamine e antiossidanti, scarso invece l’apporto di ferro. Si divide in varietà di autunno-inverno e varietà di primavera -estate proprio perché non tollera bene l’eccesso di caldo e invece resiste a leggere gelate.

Aglio, cipolla, scalogno… dati tanto per scontato, costano poco e si può pensare che sia più facile comprarli che farli..e invece ne vale la pena, oltretutto entrano nel nostro piatto tutti i giorni quindi sono da considerare” i FONDAMENTALI”. Il sapore poi..se mangiati freschi sono molto delicati, nulla a che vedere con quelli che si comprano spesso più difficili da digerire .

Il prezioso aglio è molto facile da coltivare propagandosi per bulbilli (spicchi). Vanno interrati con la punta rivolta in superficie e ogni spicchio produce una testa. Sono suoi buoni vicini (consociazioni) carota, lattuga, spinacio e ravanello. Messo vicino a rose e gigli li protegge da afidi e altri parassiti. Non richiede irrigazioni e sarà pronto per la raccolta nel giro di 4-5 mesi . Il più usato è quello bianco ma ne esistono anche di meno profumati come l’aglio rosa e quello rosso.

Fave non sono sensibili al freddo, al punto che possono essere più predisposte agli attacchi dell’afide in caso di caldo precoce. Prosperano anche in terreni calcarei e pesanti. Primo raccolto dopo 4-5 mesi.

 

Semina protetta in serra o in casa
Come accennato in precedenza , la semina protetta è protagonista in questo periodo.

Per chi è alla prima esperienza, il consiglio è quello di provare con semine varie per iniziare a prendere confidenza con tutte le fasi della crescita di una pianta , ma poi di affidarsi all’acquisto delle piantine ortive biologiche per assicurarsi un buon raccolto. Non è facile e scontato riuscire a produrre piante sane e robuste da seme (e quindi produrre ortaggi), non serve avvilirsi ma avere pazienza

Sottolinerei sempre di lavorare la terra a mani nude, questo contatto permette di imparare a conoscere la terra, la sua composizione, consistenza, odore

È tempo di dedicarsi alle nuove semine, in luna calante a quelle degli ortaggi come lattughe,  biete e carote…., in luna crescente a quelle delle cucurbitacee (zucche, zucchini, cetrioli, meloni)che saranno pronte per il trapianto in Aprile. E’ un buon periodo anche per cavolo, rapa, ravanelli e sedano

Sul davanzale… Le vaschette e i vasi, riempiti di una miscela di terriccio e sabbia, vanno messi direttamente dietro il vetro della finestra. Questa particolare e crescente collocazione, crea un “nido protetto” per le giovani piante bisognose di calore. Si posiziona una lastra di vetro o una calotta di plastica sul vaso, così da creare un clima umido simil-serra, nel quale i semi germinano velocemente, le piantine verranno lasciate all’aperto quando sarà passato il pericolo di gelate  (delle fasi successive,  si parlerà il prossimo mese)

tra qualche settimana si potrà iniziare a seminare un numero crescente di ortaggi anche in terra.

Germogli se si riesce a superare il collegamento con le fritture cinesi, si scoprirà che sono profondamente virtuosi, ricchi di minerali, proteine e vitamine e se ne rimarrà affascinati . Si possono trovare in negozi di alimenti biologici scegliendo semi e chicchi preferiti, noci e fagioli. ..con possibilità infinite . Bastano i semi, un barattolo di vetro, un ritaglio di stoffa e un elastico per avere nel giro di pochi giorni germogli da gustare. In alternativa si possono lasciar crescere e godere della loro bellezza (dei colori,e dei lunghi e sottilissimi steli fragili) attraverso il vetro  distribuendo vasetti per casa. Alcuni germogli eccellenti: fagioli Azuki,  soia,  riso, semi di erba medica, di zucca…

3 QUALI SONO GLI ORTAGGI  DI STAGIONE?

Raccogliere le ultime verdure invernali : insalata di campo, radicchio, cavoletti di Bruxelles e cavolo riccio. Nonostante il freddo si possono ancora raccogliere portulaca invernale e qualche foglia di prezzemolo . Di stagione sedano,  carciofi e rape

Se si potessero ridurre i km percorsi dagli ortaggi che mangiamo, raccogliamo e compriamo quasi a 0 poi….sarebbe l’ideale. Ci sono diversi mercati e GAS anche qui a Bo che assicurano prodotti bio e a km0

Il sabato mattina è  Mercato della Terra nella piazzetta del Lumiere.

4 PIANTE E FIORI NELL’ORTO

Semina protetta di piante annuali come Calendula, Cosmea, Nigella, girasoli, zinnie, tabacco ornamentale (bellissimo)

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